Connettere i Social Media e il negozio: si può.

I retailer stanno investendo sempre più nei social media. Ben il 66% dei retailers americani ha dichiarato di avere una strategia social in atto nel 2014, e anche l’Europa segue il medesimo trend.

Se utilizzati in modo efficace, i social media possono generare buzz e aumentare il traffico sia online sia in-store, influenzando il sell out. 
 
Ricerche recenti confermano infatti che il 40% degli utenti dei social media ha acquistato on line o in un negozio fisico dopo aver condiviso un prodotto o messo un "like" su Facebook, Twitter o Pinterest: è quindi evidente che ciò che accade sui social ha un riflesso concreto sulle possibilità di trasformare il semplice interesse verso il prodotto in vendita. 
 
Vediamo come i retailers possono accelerare questo processo. 
 
Come è possibile utilizzare i canali social per influenzare il processo d’acquisto a partire dalla fase iniziale di ricerca e fino all’atto d’acquisto conclusivo? 

1.       Promuovere il Social Engagement in store. 
 
I social media devono essere integrati nelle strategie dello store fisico, ma alcuni merchant sono ancora erroneamente convinti che le attività digital possano essere promosse e comunicate esclusivamente on line: i dati infatti evidenziano che il management del retail è spesso convinto che le iniziative attivate sui social debbano essere promosse utilizzando e-mail (79%) e sito web (77%), mentre solo il 24% ha dichiarato di promuovere la propria presenza sui social anche nel PDV, e ancora meno (21%) sono coloro che utilizzano il digital signage in-store. 
 
E’ invece importante comprendere che l’uso dei social e il coinvolgimento del consumatore on line è più efficace se messo in evidenza nel punto vendita in modo semplice e diretto. 
Un primo semplice passo, per esempio, può essere segnalare sul lineare quali sono i prodotti preferiti dagli utenti on line. 
 
Oppure, come ha fatto la società cosmetica americana 100%Pure, posizionare materiale di comunicazione nel negozio per incoraggiare i clienti ad utilizzare particolari hashtag su Instagram particolari per condividere foto, commenti o immagini della loro esperienza nel punto vendita. 

pinterest_instore_680.jpg
 
2. Creare una Social-Store shopping strategy efficace. 
 
Nell'elaborare strategie di integrazione dei social media nelle attività in store, i retailer devono prendere in considerazione una serie di elementi importanti: la tipologia di negozio, la categoria, il prodotto e le sue caratteristiche identificative e soprattutto i comportamenti degli shopper
 
Solo così è possibile individuare il modo migliore per “amplificare” la rilevanza sui social dei comportamenti di acquisto dei consumatori e per incoraggiarli a condividere le loro esperienze con il brand durante l’intero consumer journey: prima, durante e dopo l’acquisto. 
 
Oggi infatti i consumatori si muovono continuamente su canali diversi e utilizzano diversi dispositivi e non è più possibile definire un processo lineare e standardizzato: l’esperienza di acquisto è cross-channel e multi-device. 
 
I retailer devono elaborare una social-store strategy efficace, costruendo storie credibili per  gli shopper, utilizzando gli strumenti adeguati. Per garantire la rilevanza per il cliente della shopping story i retailer devono identificare chiaramente il proprio target e il canale social che utilizza: sarebbe inutile creare una fanpage Facebook, per poi accorgersi che il target utilizza più spesso Twitter.
 
Inoltre il retail deve dotarsi di strumenti di analisi per capire il valore che ciascun singolo social network può apportare alla marca: per esempio Instagram è un valido strumento per comunicare il “dietro le quinte” del prodotto, mentre twitter per il servizio clienti. 
 
Lo strumento dell’ "active listening", ascolto attivo, combina il social media monitoring con una infrastruttura in grado di intraprendere iniziative e azioni concrete di risposta agli stimoli social
 
I retailer devono essere in grado di pianificare ed attuare attività funzionali all’ascolto attivo: 
  • Monitorare sui social i contenuti che riguardano l'azienda o topic correlati 
  • Identificare i key social influencer attivi nel mercato di riferimento
  • Identificare un piano editoriale coerente che tenga conto della necessità di raccontare la propria selling story, favorire la generazione di contenuti relativi al brand da parte degli utenti, rispondere in modo flessibile alle loro richieste
  • Identificare i consumatori più attivi, che possono assumere il ruolo di brand advocate e ingaggiare altre persone nella conversazione. 
Infine il retailer deve tenere conto delle possibilità offerte dall’integrazione tra la strategia social e i programmi di loyalty: se l’utente viene spinto a connettere il proprio profilo con il programma di fidelizzazione attivato on line, è possibile allargare la base di dati utili per la pianificazione di iniziative CRM.
Per esempio è possibile personalizzare offerte e iniziative alla luce sia della abitudini di consumo rilevate nel corso del tempo, sia dalle preferenze espresse on line. 
 
Nella definizione e nell’esecuzione delle attività più efficaci per raggiungere gli obiettivi di una vera integrazione tra strategie digital e attività in store è opportuno poter fare affidanento su un partner efficace. Contattaci per offrire agli shopper una vera esperienza d’acquisto multi-canale ed incrementare il sell-out
 
 

Accesso rapido

IN STORE
OUT OF STORE
ON LINE
SPECIALS